Linguaggio dei segni e interprete LIS

Le basi fondamentali che permettono ai non udenti di tutto il mondo di comunicare
Ultimo aggiornamento Oct, 11, 2021

Cos'è la lingua dei segni?

La Lingua dei Segni è un sistema di comunicazione utilizzato dalle persone sorde per comunicare. La Lingua Italiana dei Segni (LIS) è la lingua utilizzata dagli appartenenti alla comunità sorda italiana. I primi mesi del 2020 hanno decretato l’introduzione ufficiale della lingua dei segni grazie alla decisione di vari governi mondiali, e nello specifico di quello italiano (DL 22.03.2021 n.41, titolo V, art 34-ter), di utilizzare interpreti LIS per rendere accessibili alle persone non udenti tutte le principali comunicazioni quali: i telegiornali, il bollettino giornaliero sulla situazione del coronavirus in Italia e i discorsi ufficiali alla Nazione del Presidente del Consiglio dei Ministri.

La maggior parte delle persone potrebbe pensare che ogni segno sia la specifica traduzione di una parola ma non è così, infatti la lingua dei segni è basata su una grammatica e un vocabolario con delle regole ben precise che non corrispondono totalmente a quelle della lingua parlata. Attraverso segni delle mani, espressioni del viso, movimenti della bocca e del corpo viene prodotto uno specifico linguaggio conosciuto, capito e interpretato dai non udenti o udenti che utilizzano la lingua dei segni per comunicare con le persone sorde. Pertanto, affinché la comunicazione sia efficace, ogni singolo gesto richiede una precisa esecuzione.

I parametri che compongono ogni gesto usato nella lingua dei segni sono 4: la configurazione della mano, l’orientamento, il movimento della mano durante l’esecuzione e il luogo di esecuzione dei segni. La direzione della mano, il modo in cui viene eseguito il movimento e il gesto sono le discriminanti che permettono di costruire frasi più o meno complesse. Si utilizzano solitamente entrambe le mani: una è dominante e l’altra non è dominante (per i mancini la mano dominante è la sinistra). La forma della mano è, comunque, il primo criterio che distingue un segno dall’altro. A segni diversi corrispondono diverse configurazioni della mano.

Ai quattro parametri manuali, si aggiunge un altro parametro funzionale rappresentato dalle componenti non manuali quali: movimenti della testa, della fronte e delle sopracciglia, degli occhi, delle guance, del naso, delle labbra, della lingua e delle spalle. Quando si compone un segno si saldano insieme tutti e cinque i parametri.

La lingua dei segni è universale?

Non esiste una lingua dei segni universale. Lingue dei segni diverse sono utilizzate in diversi paesi o regioni. Le lingue dei segni non sono più universali delle lingue vocali per gli stessi motivi, non si tratta quindi solo di un vocabolario diverso, ma anche di una grammatica diversa.

Inoltre, le lingue dei segni variano in base al Paese, non alla lingua espressa. L'inglese è parlato negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Australia e la lingua dei segni americana, la lingua dei segni britannica e la lingua dei segni australiana sono tutte lingue diverse. Nessuna di esse è legata all'inglese.

Le lingue dei segni sono proprio come le lingue parlate: hanno la loro grammatica, sintassi, regole e vincoli e non sono basate sulla lingua parlata usata nel Paese di appartenenza. La Sign Language and Deaf Studies (SLSD) ha fornito la prima descrizione degli aspetti fonologici, lessicali e grammaticali della lingua dei segni. Attualmente un argomento di ricerca centrale è lo studio della peculiarità delle lingue dei segni distinguendole dalle lingue parlate.

Attuale utilizzo della Lingua dei Segni in Italia

Secondo i dati INPS, in Italia 42.700 persone (0,071% della popolazione) sono affette da sordità grave o profonda tale da ridurre la spontanea acquisizione del linguaggio.

Un tempo, per i bambini sordi dalla nascita, la lingua dei segni era certamente indispensabile e aveva senso in quanto la vita del sordo senza l’aiuto dell’apparecchio acustico veniva trascorsa in isolamento presso istituti e collegi, dove il contatto con la famiglia e la società era minimo. Attualmente il bambino sordo vive in famiglia e fin dai primissimi mesi di vita può sentire tramite gli apparecchi acustici o l’impianto cocleare, viene aiutato a strutturare il linguaggio orale tramite la logopedia e frequenta scuole normali confrontandosi con i coetanei udenti.

Proprio grazie a questo cambiamento, i sordi figli di genitori sordi o udenti negli ultimi 40 anni sono stati educati nella quasi totalità in scuole normali, riducendo la presenza delle comunità che si creavano negli istituti per “sordomuti”. In base alle recenti osservazioni clinico-epidemiologiche, possiamo affermare che su 300 nuovi nati sordi solo 15 di loro utilizzeranno anche la LIS per comunicare con i genitori, pari solo al 5% di nuovi nati sordi. Risulta quindi evidente come in futuro chi utilizzerà la LIS sarà in numero sempre più modesto in base agli ultimi dati riportati.

È anche vero che la ricerca scientifica ha aperto nuove prospettive di formazione e partecipazione attraverso l’utilizzo di moderne tecnologie. I grandi cambiamenti in atto miglioreranno sempre di più la capacità di comunicazione ed espressione fra esseri umani.

La figura dell'interprete LIS

La figura del traduttore della lingua dei segni, chiamato più correttamente interprete LIS, è salita alla ribalta soprattutto negli ultimi mesi, caratterizzati dallo scoppio della pandemia da Coronavirus, per rendere accessibili alle persone non udenti tutte le principali comunicazioni quali il bollettino giornaliero sulla situazione del coronavirus in Italia e i discorsi ufficiali alla nazione del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Gli interpreti della lingua dei segni sono professionisti che forniscono servizi di interpretazione da e verso lingue parlate/dei segni. Essi fanno parte del processo di comunicazione non solo fra due lingue, ma fra diverse culture e comunità. Tra le loro competenze vi sono la traduzione, l'interpretazione simultanea o consecutiva dalla LIS alla lingua parlata e viceversa. Gli interpreti di LIS possono anche interpretare da LIS in una lingua dei segni straniera e viceversa.

Queste figure sono spesso selezionate e formate dai non udenti stessi e sono cresciute professionalmente grazie ai non udenti. Ciò significa che gli interpreti LIS sono e saranno sempre vicini a questa comunità. Gli interpreti della lingua dei segni operano in varie situazioni, come ad esempio:

  • interpretazione comunitaria: incontri privati con medici, avvocati, ecc;
  • servizi di conferenza: conferenze, convegni, seminari, workshop, ecc;
  • interpretazione in campo educativo: scuole, università, ecc;
  • tempo libero: spettacoli, teatri, ecc;
  • eventi sportivi: competizioni, concorsi, ecc.
Altre domande? Vieni a trovarci in un centro Amplifon

Prenota un appuntamento e vieni a visitarci presso uno dei nostri centri Amplifon, i nostri audioprotesisti saranno pronti a rispondere a qualunque tua curiosità sul mondo dell'udito e a mostrarti la nostra gamma di apparecchi acustici Amplifon.

Prenota un appuntamento
Precedente
Successivo

AmpliNews

Scopri tutte le novità sull'udito e sulle soluzioni audiologiche.
Scopri di più

Scopri il tuo profilo uditivo

Prenota un controllo dell'udito gratuito

Prenota subito

Fai un test dell'udito online

Fai il test

Cerca un centro Amplifon vicino a te

Cerca il centro