La perilinfa e l'endolinfa sono dei liquidi contenuti in settori distinti dell'orecchio interno, con caratteristiche fisico-chimiche differenti.
L'endolinfa è contenuta all'interno del labirinto membranoso, ha un'alta concentrazione di potassio e ridotta di sodio, mentre magnesio e cloro sono simili alla perilinfa. La sua alterazione può essere causa di fenomeni patologici come la malattia di Ménière.
La perilinfa è un liquido contenuto tra il labirinto osseo e il labirinto membranoso e nella scala timpanica e vestibolare della coclea. La sua funzione è differente: evita che il labirinto membranoso urti contro il labirinto osseo mentre nella coclea è coinvolta nella percezione dei suoni. La composizione ionica della perilinfa rispetto all'endolinfa è ricca di sodio e povera di potassio.
La perilinfa e l'endolinfa hanno composizioni ioniche uniche adatte alle loro funzioni. In particolare, la composizione ionica della perilinfa può essere paragonata a quella del plasma e del liquido cerebrospinale. Nella perilinfa, il maggior catione (lo ione positivo) è il sodio: i valori della concentrazione di sodio e potassio nella perilinfa sono, rispettivamente, 138 mM e 6,9 mM; la sua composizione assomiglia al liquido extracellulare (i sali di sodio sono l'elettrolita positivo predominante) e, tramite il condotto perilinfatico, è in continuità con il liquido cerebrospinale.
L'endolinfa è un liquido intracellulare in cui il potassio è il catione principale. Il potenziale elettrico dell'endolinfa è ~ 80-90 mV. Si tratta di un potenziale più positivo rispetto a quello della perilinfa a causa di una maggiore permeabilità della stria vascolare al sodio a livello delle cellule. Tutto ciò porta il potenziale di equilibrio elettrochimico vicino a quello dello ione sodio. L'endolinfa risulta più gelatinosa rispetto alla perilinfa.
Fondamentale per l'udito, la perilinfa è conosciuta anche come liquido di Cotugno, in onore del suo scopritore, il medico italiano Domenico Cotugno (1736-1822). La perilinfa può trovarsi in due parti dell'orecchio: nello spazio compreso tra labirinto osseo e labirinto membranoso (spazio perilinfatico) e nella coclea; la perilinfa situata all'interno delle due scale della coclea è anche detta perilinfa cocleare.
La perilinfa è fortemente coinvolta nella funzione uditiva: in particolare, la perilinfa contenuta nella scala vestibolare e nella scala timpanica (perilinfa cocleare) partecipa in modo determinante al processo di conversione dell'informazione acustica in impulso nervoso, processo che serve al cervello umano per poter interpretare i suoni. La perilinfa compresa nello spazio perilinfatico, invece, serve a mantenere in sospensione il labirinto membranoso, evitando che urti con le pareti del labirinto osseo.
Fondamentale per l'equilibrio e per l'udito, l'endolinfa è conosciuta anche come liquido di Scarpa, in onore del suo scopritore, l'anatomista italiano Antonio Scarpa. L'endolinfa gioca un ruolo cardine in due processi: nella conversione dell'informazione acustica in impulso nervoso, partecipando quindi alla funzione uditiva e nel controllo dell'equilibrio statico e dinamico.
Pur trattandosi di due liquidi cellulari all'interno dell'orecchio, la differenza tra endolinfa e perilinfa non è solo data dalla diversa composizione chimica, ma anche dal fatto che si trovano all'interno di parti diversi dall'orecchio.