Pressione alle orecchie

Sintomi della pressione auricolare

Ovattamento auricolare, orecchio “pieno”, sensazione di pressione, sono termini che genericamente indicano una sensazione soggettiva di pienezza auricolare che interessa uno o entrambe le orecchie. Questa sintomatologia, che si manifesta molto frequentemente, si associa spesso ad una alterazione se non proprio una riduzione della capacità uditiva. È importante specificare che pressione alle orecchie e calo uditivo sono fenomeni diversi, anche se possono coesistere in numerose malattie.

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Le cause della pressione alle orecchie

La sensazione di pressione a uno o entrambe le orecchie è un sintomo che può essere determinato da problemi dell’orecchio esterno, medio e interno. Consci dell’impossibilità di elencare tutte le cause che possono determinare una sensazione di orecchio pieno, poniamo l’attenzione su quelle forme di più frequente riscontro nella pratica clinica.

Il tappo di cerume

Un banale tappo di cerume che interessa l’orecchio esterno è forse la causa più frequente di pressione all’orecchio. Questo fenomeno è la diretta conseguenza della presenza, a livello del condotto uditivo esterno, di recettori specifici (barocettori) che rispondono alle variazioni di pressione. L’accumulo di materiale ceruminoso e di detriti del condotto uditivo esterno, quando provoca una chiusura totale del condotto, determina una conseguente sensazione di pressione all’orecchio e riduzione della capacità uditiva. Il calo dell’udito è transitorio perché rimuovendo il tappo di cerume, l’udito ritorna com’era in precedenza.

Fenomeni che toccano l'orecchio esterno

Tra i fattori responsabili della sensazione di pressione alle orecchie troviamo l’otite esterna, un’infiammazione acuta o cronica del condotto uditivo, chiamata anche otite del nuotatore perché è favorita dalla presenza di ristagni di acqua nelle orecchie.

Questo disturbo spesso si manifesta con un’infiammazione anche a livello cutaneo, con arrossamenti, irritazioni, gonfiori ed eczema. I sintomi sono ovattamento auricolare, sensazione di orecchie piene e in pressione, acufeni, prurito nel condotto uditivo, dolore al tatto, dolore alla masticazione.

I rimedi dell’otite esterna consistono nella terapia antibiotica in caso abbia origine batterica o nella terapia antimicotica se è stata scatenata da funghi. Inoltre, è molto importante nel processo di guarigione la pulizia del condotto, effettuata dallo specialista durante la visita.

Un’altra causa della può essere la presenza di corpi estranei (piccoli oggetti o insetti) nel canale auricolare. In questo caso, la prima cosa da fare è inclinare la testa dal lato dell’orecchio dolente per agevolare l’uscita del corpo estraneo. Se questa manovra non è risolutiva è opportuno evitare di rimuovere da soli l’oggetto e rivolgersi con urgenza a un otorinolaringoiatra che, con gli appositi strumenti, potrà liberare il canale uditivo senza danneggiare il timpano.

Fenomeni che toccano l'orecchio medio

Tutti i fenomeni patologici che interessano queste aree possono essere causa di pressione all’orecchio. L’otite media, la disfunzione della tuba di Eustachio, l’ostruzione nasale per deviazione del setto nasale e l’ipertrofia dei turbinati possono essere causa di ovattamento auricolare. Un’alterazione nel funzionamento della tuba di Eustachio (piccolo condotto che mette in comunicazione la parte posteriore della bocca con l’orecchio medio) determina un’alterazione della corretta areazione dell’orecchio medio e difficoltà nel compensare eventuali sbalzi di pressione fra le due superfici del timpano (per esempio quando si va in montagna o in aereo). All’interno della tuba di Eustachio può bloccarsi del muco, ed ecco perché si possono percepire a volte dei rumorini dovuti alla mobilizzazione del muco stesso durante il movimento della testa (per esempio quando si appoggia la testa al cuscino), quando si mastica o si sbadiglia

La terapia si avvale di interventi necessari a mantenere la corretta areazione dell’orecchio medio, ovvero rimozione del muco – insufflazioni tubo timpaniche – o correzione chirurgica del setto nasale in caso di deviazione e decongestione dei turbinati in caso di loro ipertrofia.

Fenomeni che toccano l’orecchio interno

La sensazione di orecchio pieno viene spesso interpretata come il sintomo soggettivo dell'idrope endolinfatica che interessa l’orecchio interno: identificata come il fenomeno chiave della malattia di Ménière, è data dall'aumento di un liquido (endolinfa) contenuto, in piccolissime quantità, all’interno degli organuli deputati al controllo dell’equilibrio (labirinto). L’endolinfa, aumentando di volume determina acufeni, una riduzione della capacità uditiva ma anche vertigini. Questa triade sintomatologica, insieme alla sensazione di orecchio pieno, caratterizza la sindrome di Ménière.

È evidente quindi che la sensazione di pressione all’orecchio deve sempre essere valutata accuratamente dal medico specialista che, attraverso una visione diretta dell’orecchio – otoscopia – e indagini strumentali come l’esame audiometrico e l’impedenzometria, può identificare la causa del disturbo e indirizzare verso la corretta terapia.

Equalizzare la pressione nelle orecchie

Quando attraversiamo un tunnel in treno, decolliamo e atterriamo in aereo, spesso sentiamo una forte pressione nelle nostre orecchie. Di solito questa pressione risulta solo fastidiosa, ma non pericolosa.  Tuttavia, cosa succede esattamente nell'orecchio in queste situazioni?

Nel profondo del condotto uditivo si trova il timpano. È elastico, trasmette le vibrazioni del suono agli organi sensibili dell'orecchio medio e interno e chiude l'orecchio ermeticamente. Se la pressione dell'aria cambia, il timpano può gonfiarsi a causa della sovrapressione o della sottopressione nell'orecchio, dando la classica sensazione di orecchio ovattato o tappato.

In questo caso, è necessario equalizzare la pressione nell'orecchio. Ciò avviene attraverso il bilanciamento dell'aria attraverso la tromba di Eustachio. Esistono vari metodi per ottenere l'equalizzazione della pressione, che funzionano in modo diverso e di cui si parlerà più in dettaglio nel prossimo paragrafo.

Equalizzare la pressione delle orecchie in aereo

Le cabine degli aerei e dei treni ad alta velocità sono costruite in modo tale da escludere quasi completamente la pressione esterna. Nonostante ciò, però, la maggior parte delle persone sente una forte pressione sulle orecchie. In questo caso, i tappi per le orecchie possono essere utili per le orecchie particolarmente sensibili (ad esempio quelle dei bambini) . Grazie alla loro elasticità, infatti, riducono la pressione sul timpano.

Un'altra situazione delicata, soprattutto d'estate, può presentarsi nel caso in cui sia rimasta dell'acqua nell'orecchio e in queste condizioni si prenda un aereo e si subisca la conseguente pressione sulle orecchie. In questo caso infatti è possibile che si sviluppi un'otite media, soprattutto nei bambini.

Pressione nelle orecchie sott'acqua

Anche i subacquei sono particolarmente soggetti a problematiche di pressione nelle orecchie, che aumenta ad ogni metro di profontià sott'acqua. Per prevenire danni persistenti all'orecchio, noti come barotrauma, la pressione deve essere rimossa dal timpano. Ogni studente subacqueo impara quindi a compensare la pressione mediante tecniche specifiche. 

Come stappare le orecchie?

Se l'orecchio è chiuso, ovattato o tappato dopo un volo, quando si sale in ascensore, dopo i passaggi in galleria nei treni ad alta velocità o in qualunque altro frangente, queste tecniche sono utili per stapparlo:

  • Aprire bene la bocca e muovere la mascella fino a sentire un debole schiocco o crepitio nell'orecchio;
  • Sbadigliare di proposito;
  • Applicare la manovra di Valsalva, consistente nel tapparsi il naso e, con la bocca chiusa, spingere l'aria dai polmoni nella bocca e nella cavità nasale;
  • Ingoiare e masticare.

La gomma da masticare è una buona soluzione per ottenere l'equalizzazione della pressione nelle orecchie soprattutto durante il volo. Se la pressione sulle orecchie persiste dopo il volo e le tecniche per equalizzarla non hanno effetto, lo spray nasale decongestionante può essere una soluzione efficace. Se la compensazione della pressione nell'orecchio non ha successo e il problema persiste per più di due giorni, è meglio consultare un otorino.

Orecchie tappate durante un raffreddore

Per molte persone, uno dei primi sintomi di un raffreddore è la sensazione di orecchio tappato. Se la causa della pressione sulle orecchie è un raffreddore, il medico di solito consiglia di utilizzare uno spray nasale decongestionante. Risulta importante stappare le orecchie quando si ha il raffreddore, perché potrebbe anche essere sintomo dello svilupparsi di un'otite media. Oltre allo spray nasale decongestionante, anche inalazioni di vapore balsamico possono aiutare ad attivare il drenaggio del muco e a ridurre la pressione dell'orecchio quando si ha il raffreddore.

I bambini a volte si lamentano di pressione alle orecchie e sensazione di orecchio tappato anche una volta che il raffreddore è stato superato. La causa in questo frangente potrebbe essere un versamento timpanico, che potrebbe portare anche alla riduzione della capacità uditiva. In questo caso è necessaria la visita presso un pediatra, un versamento timpanico infatti di solito può essere trattato semplicemente con l'inserimento di tubi di ventilazione. In questa evenienza risulta necessario agire in una fase iniziale per evitare disturbi nello sviluppo del linguaggio e problemi sociali.

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