Esistono diverse agevolazioni economiche e sanitarie che possono aiutare le persone con perdita uditiva ad accedere agli apparecchi acustici e ai servizi per la salute dell’udito.
In Italia è possibile beneficiare di detrazioni fiscali, contributi del Servizio Sanitario Nazionale e benefici legati al riconoscimento dell’invalidità civile.
Chi acquista un apparecchio acustico può beneficiare di detrazioni fiscali sulla spesa sostenuta, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Queste agevolazioni permettono di recuperare una parte del costo attraverso la dichiarazione dei redditi.
Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) può riconoscere un contributo per la fornitura di apparecchi acustici alle persone che possiedono specifici requisiti sanitari e amministrativi.
Il contributo può coprire parzialmente o totalmente il costo del dispositivo, a seconda del caso.
Per ottenere il contributo è necessario seguire alcune fasi:
Il riconoscimento dell’invalidità civile per sordità o ipoacusia consente di accedere a diversi benefici, tra cui:
Le prestazioni e i diritti dipendono dalla percentuale di invalidità riconosciuta.
Per richiedere la pensione di invalidità per sordità, è necessario presentare domanda all'INPS previa certificazione medica del proprio udito.
In alcuni casi il riconoscimento dell’invalidità può dare diritto a prestazioni economiche, come la pensione di invalidità o l’indennità di comunicazione.
Il diritto a queste prestazioni dipende da:
Scopri gli altri contenuti dedicati alla slaute uditiva, preparati dai nostri esperti per te. Puoi anche consultare il nostro magazine online, aggiornato con le ultime novità.