Conseguenze fisiche, psicologiche e sociali della perdita dell'udito
Come la perdita dell'udito influisce sulla vita di tutti i giorni e cosa fare.
L'ipoacusia ha conseguenze che possono essere di varia natura: fisiche, psicologiche e sociali. Per questo è necessario agire tempestivamente per cercare di valutare e risolvere il problema. Per una prima analisi della propria capacità uditiva, è possibile eseguire un test dell'udito online per poi successivamente effettuare un esame audiometrico più specifico in uno dei centri Amplifon con i nostri specialisti.
Che effetti può generare la perdita di udito?
La perdita dell'udito può avere diverse conseguenze che possono essere così riassunte:
- fisiologiche: la riduzione della stimolazione del sistema uditivo causata dalla sordità, aumenta il rischio di aggravamento della perdita uditiva.
- psicologiche: la sordità è riconosciuta come una delle cause di alterazioni della sfera cognitiva e rischio di depressione.
- sociali: la tendenza a isolarsi o sentirsi esclusi da una conversazione a causa della riduzione della capacità uditiva, è una situazione che la persona sorda vive di frequente. L’aumento del rischio di cadute a causa della sordità favorisce ulteriormente la tendenza a non uscire e isolarsi sempre di più. Proprio per questo è necessario trattare tempestivamente la perdita dell'udito.
Per ipoacusia non trattata s'intende la perdita dell'udito che non viene curata. L'ipoacusia, che può interessare uno o entrambe le orecchie, evolve in maniera progressiva portando fino all'incapacità di sentire i suoni della vita di ogni giorno. Per questo motivo, non trattarla o sottovalutarla vuol dire condizionare la qualità della propria vita in modo negativo.
L’utilizzo degli apparecchi acustici, che vengono personalizzati dai nostri specialisti sulla base del tipo e del grado di perdita uditiva, è sicuramente la soluzione migliore per contrastare il calo dell'udito e per poter vivere al meglio la propria vita sociale e familiare.
Conseguenze fisiche
Diversi studi hanno dimostrato che le persone affette da ipoacusia - da moderata a grave - abbiano una probabilità fino a cinque volte maggiore di sviluppare demenza rispetto a persone di pari età che ci sentono bene. Il rischio aumenta con l'aumentare dell'età e della gravità della perdita uditiva.
Quale sia il collegamento tra ipoacusia e demenza non è ancora del tutto chiaro, ma alcune ricerche hanno dimostrato come la sordità acceleri l'invecchiamento del cervello portando addirittura alla riduzione di materia grigia: sforzarsi di capire suoni e voci genera un forte stress nel cervello e impoverisce le aree legate al linguaggio e alla memoria operativa (memoria di lavoro) che sono le stesse coinvolte nella malattia di Alzheimer.
Conseguenze psicologiche
Conseguenze sociali: problemi nella vita quotidiana
Come riconoscere e trattare la perdita dell'udito
Se si rilevano dei problemi all'udito che impediscono il regolare svolgimento delle attività quotidiane, è bene recarsi tempestivamente in un centro acustico Amplifon per effettuare un test dell'udito gratuito, così da determinare il proprio grado di ipoacusia e intervenire il prima possibile per risolvere il problema.