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Il tappo di cerume perché si forma e come rimuoverlo

 Tappi di cerume
05 dicembre 2017
Categoria Prevenzione, cura e tecnologie

Il tappo di cerume: perché si forma e come rimuoverlo

Il cerume protegge l’orecchio da infezioni o intrusioni accidentali di insetti o liquidi. A volte però può causare un "tappo": vediamo come rimuoverlo.    

Cause della formazione del tappo di cerume

La produzione di cerume è un evento naturale e ha come obiettivo la protezione dell’orecchio dalle infezioni o dall’intrusione accidentale di insetti e acqua. Viene normalmente espulso dal condotto uditivo spontaneamente e attraverso il movimento naturale della mandibola. Tuttavia in alcuni individui, sia per la particolare conformazione del condotto uditivo, sia per manovre inappropriate di pulizia, il cerume si può accumulare determinando un vero e proprio “tappo” che può occludere completamente il condotto uditivo e può addossarsi alla membrana del timpano determinando alterazione della capacità uditiva, sensazione di orecchio chiuso, prurito e acufeni
La formazione del tappo di cerume si rileva nel 6% circa della popolazione generale, interessando il 10% dei bambini e oltre il 30% delle persone anziane. La diagnosi viene fatta mediante visualizzazione diretta da parte del medico attraverso l’otoscopio.

Come rimuovere il tappo di cerume

Sebbene l'accumulo eccessivo di cerume sia tipicamente asintomatico, l’indicazione alla rimozione, effettuata dal medico specialista (Otorinolaringoiatra o Audiologo) è necessaria se si presenta riduzione della capacità uditiva, pienezza auricolare, prurito, vertigini, acufeni o otalgia. Alcune volte, il tappo di cerume può nascondere un’otite esterna o un’otomicosi.

Quando il trattamento è indicato, ci sono tre metodi di rimozione del cerume raccomandati: 

  • Agenti ceruminolitici: soluzioni liquide che aiutano a diluire, ammorbidire e sciogliere il cerume. Si tratta in genere di gocce a base di acqua od olio, con associati diversi componenti (es. bicarbonato di sodio, dimetilbenzene, olio di arachidi, olive e mandorle). Generalmente si utilizzano 4-5 gocce due-tre volte al giorno per sette giorni. In caso di insuccesso, si procede alla rimozione tramite irrigazione o aspirazione. L'uso di questi prodotti è controindicato in caso di perforazione della membrana timpanica o se l’orecchio è stato sottoposto a chirurgia. Le reazioni comuni comprendono irritazione locale ed eruzione cutanea. Con l'uso prolungato, può verificarsi una superinfezione.
  • Irrigazione: comunemente viene utilizzata acqua tiepida o una miscela composta da 50% acqua e 50% acqua ossigenata. 
  • Rimozione manuale: è il metodo raccomandato dall'American Academy of Otolaryngology-Head and Neck Surgery attraverso l’utilizzo dell’otomicroscopio per una migliore visualizzazione. I vantaggi di questo metodo sono dati dalla riduzione del rischio di infezioni perché il condotto uditivo non è esposto all'acqua.

Da evitare l’utilizzo dei bastoncini di cotone, poiché possono spingere il cerume in profondità o causare una perforazione della membrana timpanica. Un altro rimedio casalingo comune sono i “coni di cera” con “effetto caminetto”, fortemente sconsigliati dalla Food and Drug Administration in quanto inefficaci e potenzialmente in grado di provocare lesioni.

05 dicembre 2017

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