Ogni anno, durante feste e celebrazioni, i fuochi d’artificio colorano il cielo regalando emozioni e ricordi indimenticabili. Ma dietro alla loro bellezza, si nasconde un pericolo spesso sottovalutato: i livelli di rumore estremamente elevati che possono danneggiare il nostro udito anche dopo un’esposizione breve.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), i fuochi d’artificio e i botti di fine anno possono raggiungere picchi superiori a 150 decibel (dB) — ben oltre la soglia di rischio per l’udito umano, che si colloca intorno agli 85 dB.
Per fare un paragone: un concerto rock arriva in media a 110 dB, mentre un aereo in decollo tocca i 120 dB. Bastano pochi istanti di esposizione a suoni di questa intensità per provocare danni temporanei o permanenti alle cellule sensoriali dell’orecchio interno.
Dopo una serata di fuochi o botti, potresti avvertire:
Questi sintomi sono campanelli d’allarme: anche se tendono a scomparire dopo qualche ora, possono indicare un danno uditivo già in corso.
La prevenzione è la miglior difesa. Ecco alcune semplici abitudini per godersi lo spettacolo in sicurezza:
Se dopo l’esposizione ai fuochi d’artificio noti un peggioramento dell’udito o rumori persistenti, è importante prenotare un test dell’udito. Un controllo rapido può aiutare a individuare eventuali danni e intervenire in modo tempestivo.
Con Amplifon puoi verificare gratuitamente il tuo udito in un centro vicino a te e ricevere consigli personalizzati per prenderti cura delle tue orecchie — in ogni momento dell’anno.