La perdita dell’udito può influire sulla qualità della vita, rendendo più difficile comunicare e partecipare alle attività quotidiane. In presenza di ipoacusia, è possibile utilizzare apparecchi acustici per migliorare la percezione dei suoni e la comprensione del parlato.
In Italia, chi soffre di perdita uditiva può accedere a diverse forme di supporto, tra cui la fornitura di apparecchi acustici tramite il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) o agevolazioni fiscali per l’acquisto.
Gli apparecchi acustici possono essere prescritti quando viene diagnosticata una perdita uditiva significativa, confermata tramite esame audiometrico e valutazione specialistica.
In alcuni casi è possibile ottenere gli apparecchi acustici gratuitamente o con agevolazioni, ad esempio quando:
La percentuale di invalidità civile riconosciuta in caso di perdita uditiva può influire sull’accesso ad alcune agevolazioni, tra cui la possibilità di ottenere apparecchi acustici tramite il Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
In generale, quando viene riconosciuta un’invalidità superiore al 33% e nel verbale è indicata una patologia uditiva (come ipoacusia o deficit uditivo), è possibile accedere alla fornitura di apparecchi acustici prevista dal SSN.
La percentuale di invalidità viene stabilita dalle commissioni medico-legali sulla base della gravità della perdita uditiva, valutata tramite esami audiometrici e secondo le tabelle ministeriali.
In Italia è possibile ottenere apparecchi acustici tramite il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) attraverso la propria ASL, quando la perdita uditiva è certificata da uno specialista.
Per richiedere il contributo dell’ASL è generalmente necessario seguire questi passaggi:
L’accesso alla fornitura può essere facilitato quando è presente un riconoscimento di invalidità civile con patologia uditiva, ma in alcuni casi la prescrizione specialistica può essere sufficiente per avviare la procedura.
Oltre alla fornitura tramite il Servizio Sanitario Nazionale, esistono altre forme di supporto economico.
L’ipoacusia, cioè la riduzione della capacità uditiva, può essere riconosciuta come invalidità civile quando la perdita uditiva raggiunge determinati livelli di gravità.
La percentuale di invalidità viene stabilita sulla base delle tabelle ministeriali utilizzate dalle commissioni medico-legali, che tengono conto di:
Nei casi di ipoacusia bilaterale più grave, la percentuale di invalidità può essere più elevata e consentire l’accesso a ulteriori benefici.
Riconoscere e trattare precocemente la perdita uditiva è fondamentale per mantenere una buona qualità della vita. Un controllo dell’udito permette di individuare tempestivamente eventuali problemi e valutare le soluzioni più adatte, come l’utilizzo di apparecchi acustici o altri dispositivi di supporto.
Se sospetti una riduzione dell’udito, il primo passo è sottoporsi a un esame audiometrico e consultare uno specialista Amplifon per ricevere una valutazione accurata.
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