Sentire bene è fondamentale per restare connessi con il mondo e vivere ogni istante con pienezza. Spesso, però, il timore dei costi può frenare la decisione di prendersi cura del proprio udito. In Italia, il Servizio Sanitario Nazionale prevede un contributo ASL per apparecchi acustici destinato a specifiche categorie di cittadini, rendendo l'accesso alle soluzioni acustiche più semplice e sostenibile.
Amplifon collabora con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e in molte zone d’Italia dispone di centri convenzionati con le ASL per la fornitura di apparecchi acustici.
Questo significa che, se si hanno i requisiti previsti dal SSN e l’autorizzazione della propria ASL, è possibile ottenere gli apparecchi acustici anche presso un centro Amplifon convenzionato. In alcuni casi la fornitura può essere coperta dal servizio sanitario, mentre per modelli più avanzati può essere richiesto il pagamento della differenza.
La disponibilità della convenzione può variare a seconda della regione o della ASL di riferimento, quindi è sempre consigliabile verificare con il centro Amplifon più vicino.
Per ottenere il supporto economico previsto dal Servizio Sanitario Nazionale per gli apparecchi acustici è necessario seguire un percorso sanitario specifico. La richiesta non è una semplice procedura amministrativa, ma parte da una valutazione medica che certifichi la presenza di una perdita uditiva.
Se ti stai chiedendo come richiedere il contributo ASL per gli apparecchi acustici, il primo passo è quindi effettuare una diagnosi specialistica. Sarà infatti il medico, attraverso gli esami dell’udito e la valutazione clinica, a stabilire se è necessario utilizzare una protesi acustica e ad avviare il percorso per la richiesta tramite il Servizio Sanitario Nazionale.
Gli audioprotesisti Amplifon possono aiutarti a individuare l’apparecchio acustico più adatto alle tue esigenze. Inoltre possono preparare un preventivo personalizzato da presentare insieme alla documentazione medica per richiedere l’approvazione del contributo ASL.
Dopo l’autorizzazione da parte dell’ASL, gli specialisti Amplifon si occupano anche dell’adattamento dell’apparecchio acustico, regolando il dispositivo in base alle tue necessità uditive. Entro 20 giorni dalla consegna è prevista la visita di collaudo, che serve a verificare il corretto funzionamento dell’apparecchio e l’efficacia dell’adattamento.
Generalmente, una volta presentata la domanda completa all'Ufficio Protesi, l'ASL ha circa 20-30 giorni per approvare la richiesta.
Dall'approvazione, la consegna e l'adattamento personalizzato del dispositivo possono avvenire in tempi brevi presso i nostri centri. Tuttavia, il percorso si conclude ufficialmente con il collaudo specialistico, che deve essere eseguito entro 20 giorni dalla fornitura. In totale, l'intero processo può richiedere dalle 4 alle 8 settimane, a seconda della velocità di risposta degli enti locali.
Il Servizio Sanitario Nazionale può fornire apparecchi acustici inclusi nel nomenclatore tariffario delle protesi, cioè l’elenco dei dispositivi medici che possono essere erogati tramite ASL.
In genere si tratta di modelli standard progettati per compensare diverse tipologie di perdita uditiva, scelti in base alla prescrizione dello specialista e alle esigenze della persona. Il tipo di apparecchio (ad esempio retroauricolare o altre soluzioni protesiche) viene stabilito dal medico durante la valutazione clinica.
In alcuni casi è possibile scegliere modelli più avanzati rispetto a quelli previsti dal SSN, pagando la differenza di prezzo rispetto al contributo riconosciuto dall’ASL.
Il contributo per gli apparecchi acustici previsto dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) non è uguale per tutti i casi, perché dipende dal tipo di dispositivo prescritto e dalle tariffe stabilite nel nomenclatore tariffario delle protesi.
In generale, il SSN copre il costo degli apparecchi acustici previsti dal nomenclatore, che possono quindi essere forniti senza spese per il paziente. Se invece si scelgono modelli più avanzati o con funzionalità aggiuntive, il contributo dell’ASL copre l’importo previsto dal tariffario e l’eventuale differenza di prezzo resta a carico dell’utente.
A Milano puoi rivolgerti ai centri Amplifon presenti sul territorio. Alcuni di questi centri sono convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e possono quindi fornire apparecchi acustici tramite ASL, se sono presenti i requisiti previsti e l’autorizzazione dell’ente sanitario. Poiché la disponibilità della convenzione può variare da centro a centro, è consigliabile verificare direttamente con il punto Amplifon più vicino.
Il personale può inoltre fornire supporto nelle diverse fasi del percorso, dall’avvio della richiesta fino all’adattamento dell’apparecchio.
Cerca il centro Amplifon più vicino a Milano per contattare direttamente il punto vendita di riferimento.
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