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Orecchio relativo quando la melodia è a prova di orecchio

 Orecchio relativo
09 agosto 2016
Categoria Udito e Ipoacusia

Orecchio relativo, quando la melodia è a prova di orecchio

Riconoscere gli intervalli tra una nota e l’altra è uno dei più grandi vantaggi che un musicista possa avere.

Con il termine orecchio relativo si definisce la capacità di distinguere al primo ascolto gli intervalli tra una nota e l'altra, diversamente dall’orecchio assoluto con cui ci si riferisce alla capacità di identificare l’altezza assoluta delle note musicali. In particolare, i musicisti, che dopo lunghi esercizi di ear training hanno potuto sviluppare l’orecchio relativo, sono in grado di distinguere tali intervalli sia dal punto di vista melodico, ossia tra note suonate in successione, sia dal punto di vista armonico, ossia tra note suonate nello stesso istante. Scopriamo insieme gli esercizi migliori per sviluppare tale dote musicale. 

Come sviluppare l’orecchio relativo

Esistono cinque diversi tipi di esercizi per sviluppare l’orecchio relativo:

1.    Canto degli intervalli: un esercizio molto utile per comprendere la natura degli intervalli e la loro qualità sonora consiste nel cantare in maniera consecutiva ogni tipo di intervallo ascendente e discendente, pronunciando il nome delle note.

2.    Riconoscimento dell’intervallo: questo tipo di esercizio consiste nell’ascoltare due note e riconoscere la distanza o l’intervallo tra loro. Oggi sono disponibili programmi scaricabili gratuitamente che consentono di lavorare in autonomia, senza il bisogno di un’altra persona che suoni gli esercizi. 

3.    Riconoscimento delle note: una volta raggiunto un buon livello nel riconoscimento dell’intervallo, risulterà facile ricavare il nome delle note, se riferite però ad una nota già conosciuta. È molto importante procedere gradualmente, iniziando a riconoscere le note tra Do e Re per poi aggiungere tutte le rimanenti. Inoltre, è fondamentale inserire una nuova nota solo quando si è certi di padroneggiare al meglio il livello precedente.

4.    Riconoscimento del tipo di accordo: partendo dal presupposto che ogni accordo ha un suo suono caratteristico volto a trasferire ben precise e particolari emozioni, la capacità di distinguere un accordo maggiore da uno minore e uno di settima dominante da uno diminuito risulta fondamentale per diventare un musicista completo. Superato questo livello si potrà procedere con il riconoscimento del tipo di accordo. 

5.    Riconoscimento del tipo di scala: si tratta della capacità di riconoscere la scala maggiore dalla scala minore naturale o dalla scala minore armonica e così via. Essendo tale esercizio abbastanza simile a quello riguardante il riconoscimento degli intervalli, si può procedere seguendo le stesse istruzioni. 

09 agosto 2016

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