Metodi di pulizia delle orecchie

Come pulire le orecchie e prevenire ed eliminare i tappi di cerume

I primi sintomi che indicano la formazione del tappo di cerume sono legati al calo uditivo con sensazione di “orecchio chiuso”, autofonia (sentire la propria voce rimbombare) e rumori all’interno dell’orecchio. In condizioni particolari, il tappo di cerume può favorire l’instaurarsi di fenomeni infiammatori (otiti) che si associano alla già fastidiosa sensazione di orecchio chiuso. Vediamo dunque quali pratiche esistono per la pulizia delle orecchie.

Innanzitutto è doveroso ricordare che la rimozione del tappo di cerume deve essere effettuata da un medico specialista evitando procedure “fai da te” che possono essere rischiose per l’orecchio. 

Spray per la pulizia delle orecchie

Per prevenire l’accumulo di cerume si possono utilizzare spray auricolari che ne rallentano la formazione. Attraverso l’irrigazione del condotto, mediante apposito beccuccio, si favorisce l’eliminazione di piccole formazioni ceruminose. Generalmente gli spray per la pulizia delle orecchie sono costituiti da una soluzione isotonica di acqua di mare e cloruro di sodio, riescono a mantenere pulito il condotto uditivo, ma hanno scarsa efficacia in presenza di un vero e proprio tappo. Per la loro sicurezza e specificità sono i prodotti più consigliati per la prevenzione e pulizia delle orecchie nei bambini. Dopo l’utilizzo degli spray, le orecchie devono essere asciugate, inclinando la testa dal lato trattato, con degli asciugamani morbidi o con dei fazzolettini di carta usati solo esternamente.

Lavaggio dell'orecchio tramite siringa

L'irrigazione, comunemente conosciuta come lavaggio, è un metodo sicuro ed efficace per rimuovere il cerume; viene utilizzata acqua tiepida (36° - 37°) o una miscela composta da 50% acqua e 50% di acqua ossigenata (perossido di idrogeno). Attraverso una grossa siringa di almeno 100 ml, dotata di uno speciale beccuccio, si procede all’irrigazione del condotto uditivo avendo l’accortezza di dosare la pressione di irrigazione. La corretta manovra prevede di tirare leggermente il padiglione auricolare verso l’alto e posteriormente per facilitare l'entrata dell'acqua nel condotto uditivo. Il beccuccio della siringa deve essere posizionato nella parte superiore del condotto per dirigere l’acqua posteriormente al cerume e facilitare così l’espulsione. Alla fine, si inclina il capo per favorire la fuoriuscita di acqua e si asciuga l’orecchio con un panno morbido. Il lavaggio non può essere effettuato in caso di perforazioni della membrana timpanica o presenza di infiammazione dell’orecchio.

Coni di cera e candele

Un metodo “fai da te” utilizzato per la pulizia delle orecchie sono i coni di cera. Sconsigliata dai medici per il rischio di ustioni e/o sgocciolio di cera nel condotto uditivo, è una pratica spesso impiegata in ambito domestico. I coni di cera per pulire le orecchie, conosciuti anche come candele, sono costituiti da coni di tela cerata lunghi circa 20 cm che si inseriscono, dall’estremità più stretta, per un 1-2 cm nel condotto uditivo. Il cono di cera una volta acceso, dalla parte più larga e più lontana del condotto uditivo, proprio come se fosse una candela, rimuove il cerume attraverso una vera e propria aspirazione. In vicinanza dell’estremità più stretta c’è una sorta di piattino che serve a proteggere la cute e i capelli dal fuoco.

Pulizia delle orecchie con cotton fioc

Per la pulizia delle orecchie è assolutamente sconsigliato l’utilizzo dei bastoncini di cotone (meglio conosciuti come cotton fioc) in quanto possono spingere il cerume verso la membrana del timpano, favorirne l’accumulo e determinare lesioni della membrana stessa. I bastoncini cotonati dovrebbero essere utilizzati solamente per la pulizia esterna del padiglione auricolare senza introdurli nel condotto uditivo, soprattutto nei bambini.

Gocce per la pulizia delle orecchie

I prodotti cerumelitici emollienti si presentano sotto forma di gocce a uso auricolare e sono composti generalmente da oli naturali (olio d'oliva, di mandorle, di vaselina) e disinfettanti, oppure dall’unione di acqua ossigenata, glicerina, dimetilbenzene e altri componenti che aiutano a diluire, ammorbidire e sciogliere il cerume favorendo così la rimozione da parte del medico mediante aspirazione o lavaggio. Se il tappo è particolarmente resistente si possono inserire 3-4 gocce due volte al giorno per 4-5 giorni prima della rimozione da parte del medico. È indispensabile la visita e la prescrizione del medico prima di utilizzare le gocce. L'uso di cerumelitici è sicuro, ma è comunque controindicato in caso di dolore, perforazione della membrana timpanica o se l’orecchio è stato sottoposto ad intervento chirurgico, compreso il posizionamento del tubicino nella timpanostomia. I cerumelitici non sono da utilizzare nei bambini piccoli.

Aspirazione del cerume

Per l’aspirazione il medico utilizza uno speciale aspiratore elettrico dotato di canula di aspirazione che aspira delicatamente il cerume. È indicato nei casi di perforazione della membrana timpanica e, in tutti quei casi, in cui è controindicato l’utilizzo dei cerumelitici e/o del lavaggio. La rimozione del cerume può essere effettuata anche attraverso uno speciale uncino che deve essere utilizzato solo dal medico specialista.

Scopri il tuo profilo uditivo

Prenota un controllo dell'udito gratuito

Prenota subito

Fai un test dell'udito online

Fai il test

Cerca un centro Amplifon vicino a te

Cerca il centro