Problemi alle orecchie in gravidanza

Orecchie tappate, mal d'orecchio e altri problemi all'udito in gravidanza

La gravidanza è un momento importante per la vita di una donna, che porta cambiamenti e sfide sia fisiche che emotive. Tra i disturbi che possono insorgere, l’acufene in gravidanza è uno dei più diffusi, ma in generale possono comparire anche diversi problemi all’orecchio o correlati all’udito che spesso vengono confusi con i disturbi generali di questo periodo. È sempre bene non sottovalutarli ma identificarli e trattarli per vivere con serenità questo momento della propria vita

Orecchie tappate in gravidanza

Potrà sembrare strano, ma l'ovattamento auricolare in gravidanza è un disturbo molto diffuso ed è frequentemente  segnalato da diverse donne. I sintomi sono molto diversi tra loro e spesso possono essere confusi con disturbi generici, perché la futura mamma può avvertire: sensazione di ovattamento o dolore all’orecchioipoacusia con riduzione della comprensione del parlato, ma anche vertigine o semplice instabilità.

Cause

Le cause delle orecchie tappate in gravidanza possono essere diverse, dalle più semplici come una presenza eccessiva di cerume, alle più complesse, come una disfunzione della tuba di Eustachio, che non riesce più a bilanciare la pressione di aria tra l'esterno e l'interno dell'orecchio.  Normalmente, questo problema è causato da diversi fattori, come: 

  • variazione dell’altitudine;
  • congestione nasale o allergie;
  • sinusite;
  • influenza;
  • difetti anatomici della tuba di Eustachio.

Le orecchie tappate possono essere un disturbo fastidioso ma in generale è sempre bene non preoccuparsi eccessivamente, cercando piuttosto di capire la causa per trattarla al meglio e individuare il rimedio adeguato.

Rimedi

Alleviare il fastidio causato dalle orecchie tappate in gravidanza può essere abbastanza semplice: sbadigliare o o deglutire frequentemente saliva sono i classici rimedi che aiutano a riabilitare la pressione dell’orecchio, come del resto gonfiare palloncini o bere piccoli sorsi d'acqua.

Nel caso invece la causa delle orecchie tappate sia una produzione di cerume eccessiva, è necessario effettuare un lavaggio o un'aspirazione del condotto uditivo. Questi rimedi ovviamente sono validi laddove la sintomatologia sia blanda e soprattutto non persistente. In quest’ultimo caso, infatti, è sempre bene non perdere tempo e consultare il proprio medico che potrà prescrivere un esame audiometrico e, all’occorrenza, prescrivere antistaminici (in presenza di allergie), o steroidi nasali per aiutare a decongestionare il naso e la tuba di Eustachio.

Mal d'orecchio in gravidanza

Il mal d’orecchio (otalgia) in gravidanza è un disturbo che può comparire più frequentemente di quanto si pensi ed è di solito correlato ai cambiamenti che avvengono nel corpo in questa fase causando problemi locali nel condotto uditivo o alterazioni sistemiche. 

Cause

Il mal d’orecchio in gravidanza può avere cause diverse: 

  • Infezioni all’orecchio: il sistema immunitario in gravidanza subisce delle alterazioni, che possono favorire maggiormente la comparsa di infezioni. L'utilizzo del cotton fioc o l’ingresso di acqua non pulita nel condotto uditivo durante una doccia o un bagno facilitano l'ingresso di batteri nell’orecchio e l'insorgenza di febbre, irritazione e secrezione purulenta, con conseguente dolore. 
  • Influenza e raffreddore: l’alterazione del sistema immunitario che avviene durante la gravidanza, può portare a raffreddori più frequenti del solito, che possono causare un accumulo di muco nell’orecchio, provocando dolore e gonfiore
  • Rinite gestazionale: di origine allergica, infettiva o ormonale, può causare indirettamente dolore all’orecchio. 

Rimedi

I rimedi per il mal d’orecchio in gravidanza dipendono dalla causa che lo genera: un consulto con lo specialista è fondamentale per intervenire con il rimedio corretto ed evitare l’automedicazione. In generale, questo disturbo è una condizione benigna che scompare dopo il trattamento o al termine della gravidanza.

Per il mal d’orecchio in gravidanza i rimedi più frequenti possono essere: 

  • antidolorifici da banco, solo se prescritti dallo specialista;
  • gocce di antibiotici, nel caso il dolore sia causato da un’infezione;
  • asciugamano caldo posizionato più volte al giorno per qualche minuto sull’orecchio colpito;
  • decongestionanti nasali o antistaminici orali, se il dolore è causato da raffreddore, influenza o allergie.

Relazione fra otosclerosi e gravidanza

L’otosclerosi è un disturbo dell’orecchio che colpisce la staffa, uno dei tre ossicini dell'orecchio medio che trasmettono il suono dal timpano all'orecchio interno. La malattia determina ipoacusia di tipo trasmissivo e colpisce prevalentemente le donne: in gravidanza l’otosclerosi può manifestarsi o, più frequentemente, peggiorare a causa dei cambiamenti ormonali che avvengono nel corpo della donna. La probabilità che l'otosclerosi determini un aggravamento dell'ipoacusia è infatti direttamente proporzionale al numero di gravidanze (dal 33% dopo una sola gravidanza fino a 63% dopo sei gravidanze)

Vertigini in gravidanza e quando compaiono

Le vertigini in gravidanza sono frequentemente causate dal cambiamento della pressione sanguigna, un fatto del tutto normale in questo periodo della vita di una donna; in generale, è bene però capire quando rappresentano la normalità e quando invece sono causate da problemi più seri per cui occorre preoccuparsi. Stress e ansia, possono poi causare le vertigini: anche in questo caso, è bene non sottovalutarle. In ogni caso, è bene imparare a gestire gli episodi di instabilità e sbandamenti in gravidanza al meglio, per non correre pericoli e vivere al meglio questo periodo della propria vita. Il trattamento, nei casi più semplici, varia a seconda della causa

  • se l’origine è un'eccessiva riduzione della pressione, può bastare modificare l’alimentazione;
  • se le vertigini sono causate da ansia o stress, può aiutare fare terapia, praticare yoga o meditazione mindfulness, o fare tutto quello che normalmente aiuta a rilassarsi;
  • se sono causate da movimenti repentini, come quando ci si alza troppo velocemente, è bene cercare di evitare il più possibile questi movimenti, magari preferendo indossare abiti non troppo stretti per migliorare la circolazione, non saltare i pasti e riposarsi il più possibile. 

Acufeni in gravidanza

L’acufene in gravidanza è un disturbo che può colpire anche chi non lo aveva mai avvertito prima. Questo perché, durante la gravidanza, il corpo della mamma subisce cambiamenti: l’aumento di progesterone, infatti, stimola la circolazione e può far variare la pressione dei liquidi dell’orecchio. Dunque, l’acufene in gravidanza potrebbe essere causato da ipertensione e sbalzi ormonali. In generale, l’acufene in gravidanza scompare dopo il parto, quando gli equilibri ormonali si ristabiliscono. Per cercare di alleviare il disturbo e vivere serenamente la gravidanza, è meglio: 

  • cercare di non agitarsi: lo stress non fa bene al nascituro e può peggiorare il rumore avvertito;
  • ascoltare rumori bianchi: sulle piattaforme musicali sono disponibile diverse playlist che aiutano il cervello a distrarsi dalla percezione dell’acufene e a rilassarsi;
  • seguire un’alimentazione sana: bere acqua ed evitare cibi salati.

In ogni caso, contattare uno specialista dell’udito può aiutare a rasserenarsi e a trovare il rimedio più adatto. 

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