Una cura farmacologica per l'ipoacusia

L’ipoacusia può essere curata con i farmaci?

Scopriamo insieme le terapie farmacologiche che permettono di curare alcune forme di ipoacusia.

Cure farmacologiche per l'ipoacusia

L’ipoacusia può presentare diversa origine, tipologia e gravità, nonché interessare qualsiasi età ed essere o meno associata ad altre patologie. Proprio per la loro differente natura e gravità, non tutte le forme di ipoacusia possono essere curate attraverso terapie farmacologiche. Vediamo nel dettaglio.

Ipoacusia trasmissiva

Il danno solitamente non interessa la chiocciola e le vie acustiche centrali bensì interessa l’orecchio esterno/medio. Le cause all’origine possono essere molteplici: tappo di cerume, ostruzione del condotto uditivo esterno da corpo estraneo, otiti, otosclerosi – tra le più frequenti. Solitamente la rimozione delle cause determina una risoluzione del problema.
Tra le terapie farmacologiche, quelle adatte alla cura di otiti sono antibiotici, cortisonici, mucolitici, mentre alcuni farmaci contenenti calcio possono favorire la risoluzione dell’otosclerosi determinando un rallentamento del processo di blocco della staffa.

Ipoacusia neurosensoriale

In questo caso il danno riguarda in modo più o meno grave l’apparato recettoriale e può interessare la coclea o le strutture retrococleari. L’ipoacusia che ne deriva è solitamente più grave di quella trasmissiva e generalmente non è risolvibile con terapia farmacologica. Fanno eccezione quei rari casi di sordità improvvisa in cui la terapia con cortisonici, diuretici e ossigenoterapia iperbarica determinano una regressione dell’ipoacusia. 

Ipoacusia mista

In questa tipologia si associano nello stesso orecchio deficit neurosensoriali e trasmissivi. Tale situazione può essere determinata da un’unica causa, come l’otosclerosi in stadio avanzato, oppure legata a fattori eziologici diversi (otite media e trauma acustico cronico) o si verifica nel caso in cui un deficit uditivo di tipo neurosensoriale viene aggravato dall’insorgenza di un’otite catarrale. I traumi possono interessare direttamente l’orecchio e possono causare danni di vario grado al meccanismo di trasmissione o direttamente alla coclea. Il danno che ne deriva può essere pertanto di tipo trasmissivo, neurosensoriale o misto. L’intervento specialistico con associata una terapia farmacologica è, nella maggior parte dei casi, risolutivo del problema.

Scopri il tuo profilo uditivo

Prenota un controllo dell'udito gratuito

Prenota subito

Fai un test dell'udito online

Fai il test

Cerca un centro Amplifon vicino a te

Cerca il centro