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Terapie farmacologiche e rimedi naturali acufeni

 I nuovi approcci alla terapia degli acufeni
10 aprile 2018
Categoria Prevenzione, cura e tecnologie

Diagnosi e rimedi per la cura del fischio alle orecchie

Scopri le nuove terapie farmacologiche e i trattamenti naturali per la cura degli acufeni: terapia del suono, omeopatia e aromaterapia. 

Acufeni: quali terapie?

L’acufene è la percezione di uno o più suoni (fischio, sibilo, ronzio ecc.) avvertita in uno o entrambe le orecchie, o più genericamente all’interno della testa, senza che vi sia una fonte sonora esterna che lo produca. 

La terapia degli acufeni è complessa e per questo deve essere effettuata una diagnosi corretta, dalla quale deriva un trattamento personalizzato (non esiste una terapia unica per tutti i pazienti con acufeni). Tradizionalmente le terapie ufficialmente riconosciute sono di tipo farmacologico, strumentale e psicoterapeutico. A queste spesso vengono associate tutta una serie di trattamenti mirati alla modificazione dello stile di vita, del controllo alimentare, della qualità sonno, della riduzione dello stress al fine di un generale miglioramento della qualità di vita stessa. Alcuni di questi approcci terapeutici sono riconosciuti dalla medicina ufficiale, altri non trovano alcun riscontro scientifico e i loro risultati sono riconducibili al solo “effetto placebo” (l’idea di assumere una sostanza con potere curativo ha di per sé un potere curativo).

I rimedi naturali per gli acufeni

Di seguito vengono menzionate le terapie “naturali” più di frequente utilizzate dai pazienti che soffrono di acufeni. 

La terapia del suono viene utilizzata da millenni, per determinare un effetto “mascheramento” e di inibizione dell’acufene. Prevede l’ascolto di suoni della natura (suono del mare, del bosco, pioggia, vento ecc.) e sonorità elettroniche (rumore bianco, frattali ecc.) nei casi di udito normale. Nel caso in cui il paziente abbia un deficit uditivo sono da utilizzare gli apparecchi acustici.

La riduzione dei fattori stressanti operata con la Terapia Cognitivo-Comportamentale, l’Ipnosi e la Mindfulness o con altre tecniche (distensione immaginativa, yoga, biofeedback ecc.) migliora nettamente la qualità di vita della persona con acufeni e induce una sorta di “habituation” nei confronti del sintomo.

Uno stile di vita sano, un’alimentazione varia ed equilibrata, un moderato e costante esercizio fisico, migliora lo stato di salute generale e può avere effetti positivi su tutto il sistema uditivo. Da evitare alimenti ricchi di caffeina che possono far insorgere insonnia o rendere difficile l’addormentamento. Ridurre l’assunzione di glutammato (additivo alimentare utilizzato a livello industriale per insaporire i cibi confezionati e per la preparazione dei dadi da brodo, vegetali o di carne) che svolge azione eccitatoria sulle cellule acustiche. L’assunzione di magnesio determina una riduzione dei segnali eccitatori e, potenzialmente, una riduzione degli acufeni.

Alimenti ricchi di melatonina come olio di oliva, pomodori e noci possono aiutare a migliorare la qualità del sonno. La melatonina pura è disponibile anche sotto forma di compresse o inclusa in molti integratori utilizzati per la terapia degli acufeni.

Il gingko biloba è uno degli elementi fondamentali di molti “integratori” indicati per la terapia degli acufeni. Rende più fluido il sangue, migliora l’irrorazione dei tessuti e aumenta il rilascio di ossigeno a livello delle cellule nervose.

Ananas e zenzero hanno una potente azione antinfiammatoria utile nei processi flogistici che interessano l’orecchio. Grazie alle stesse proprietà antiinfiammatorie, la medicina ayurvedica consiglia di bere due volte al giorno un infuso a base di camomilla, cannella e consolida maggiore (pianta erbacea perenne, a fiori penduli, della famiglia delle Boraginaceae).

L’omeopatia, da sempre utilizzata con alterne fortune, può ridurre il sintomo.

Le terapie manuali come il massaggio, la digitopressione e l’agopuntura, riducono le contrazioni muscolari, che molto spesso interessano le aree cervicali e temporo-mandibolari, con riduzione della tensione muscolare e benefici indiretti sull’acufene.

L’aromaterapia attraverso l’utilizzo di olii essenziali a base di rosa, cipresso, rosmarino e limone facilita il rilassamento. Fiori di Bach, utili per ridurre l’ansia e la tensione.

 

apr 10th 2018

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