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Prendersi cura dell’udito, giorno dopo giorno

 prendersi cura dell udito
10 aprile 2015
Categoria Prevenzione, cura e tecnologie

Prendersi cura dell'udito, giorno dopo giorno

La prevenzione dei disturbi uditivi attraverso 4 semplici abitudini.

Ronzii e fischi all'orecchio, acufeni, ipoacusia: circa 7 milioni di italiani vivono l’esperienza della riduzione della sensibilità uditiva, connessa a cause di diversa natura. Tra queste, una delle principali è l’avanzamento dell’età anagrafica: la maggiore incidenza si registra dopo i 65 anni e per questo si parla di ipoacusia e presbiacusia. Eppure fin dall'infanzia e dall'adolescenza è semplice riservare a un bene tanto prezioso come l’udito alcune speciali attenzioni: le buone abitudini quotidiane possono offrire il loro contributo in termini di prevenzione e di benessere. Prendete nota e diffondetele in famiglia!

La prevenzione quotidiana dell’udito: mini-guida in 4 fasi

  1. Attenzione ai rumori sul posto di lavoro!
    Tutti siamo immersi in una moltitudine di suoni per la maggior parte delle nostre giornate: il silenzio è estremamente raro. Eppure alcune tipologie di lavori, ad esempio quelli compiuti dai professionisti nel campo dell’edilizia o da operatori specializzati nell'uso di speciali macchinari, costringono per porzioni di tempo più significative ad esposizioni sonore di intensità superiori ai 85 decibel, la soglia di rischio per l'udito umano. In tutti questi casi il suggerimento è ricorrere sempre alle protezioni individuali disponibili, come cuffie o tappi per le orecchie.
  2. Concerti e locali notturni: sì, ma con alcune cautele
    Una normale conversazione genera un’intensità sonora pari a 65 decibel, il rumore di una moto in corsa si attesta su 95 db, ovvero oltre il limite considerato pericoloso, così come avviene anche per la musica in discoteca (110 db) o per la sirena di un’ambulanza (120db). Questo piccolo inquadramento consente di capire come sia necessario contenere la frequenza delle situazioni nella quali il nostro udito risulta sottoposto a maggiori stress nel tempo libero. Come ricordato anche nel vademecum per i giovani, diffuso in occasione della Giornata Internazionale per la Cura dell’Udito, mantenersi a distanza dagli altoparlanti e fare delle “pause silenziose” (ad esempio uscendo per 15 minuti dal locale nel quale si sta ascoltando musica dal vivo) sono accorgimenti che aiutano a preservare in salute l’udito più a lungo.
  3. MP3 o smartphone, come non abusarne
    Lettori MP3 e smartphone vengono impiegati per ascoltare musica attraverso cuffie o auricolari praticamente in modo indistinto nelle varie fasce d’età. E’ bene evitare di tenere il volume di questi dispositivi ai massimi livelli, perché si attesterebbe oltre la soglia ritenuta a rischio. Come regolarsi dunque? Evitando l’isolamento sonoro completo, in modo da continuare ad avere la percezione dei suoni di fondo, come le voci delle altre persone o i clacson delle automobili.
  4. Tempismo e serenità
    Uno stile di vita sano è sinonimo di prevenzione su molti fronti. Tuttavia non deve spaventare o imbarazzare il constatare variazioni inattese delle risposte del proprio corpo. Anziché rimandare a data da destinarsi, il consiglio è misurarsi con i propri dubbi e interrogativi. Nel caso specifico dell’udito una prima presa di coscienza può essere rappresentata dal test dell’udito online, da sperimentare in prima persona in totale riservatezza o da proporre alle persone che si hanno a cuore.
mag 13th 2016

Test dell'udito online

Metti alla prova il tuo udito! Di seguito ti proponiamo un semplice e veloce test online puramente indicativo. Controllare la qualità dell'udito è un gesto di prevenzione importante per il benessere completo!

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