La crescita di questa percentuale è dovuta non tanto ad un incremento in assoluto, bensì ad un miglioramento delle capacità di diagnosi.
Le sordità acquisite si distinguono, a loro volta, in tre tipologie:
Sordità prenatali, dovute ad infezioni contratte durante la gravidanza, o all'uso di farmaci o droghe durante lo stesso periodo, o a patologie quali la gustosi e l'insufficienza renale.
Sordità perinatali, causate prevalentemente da ipossia (insufficienza d'ossigeno nei tessuti) e ittero (patologa dovuta ad accumulo di bilirubina nel sangue).
Sordità postanatali, causate da meningoencefalite, parotite o da virus specifici ma anche da traumi meccanici.
Tipi di sordità
I deficit uditivi vengono classificati in base a diversi criteri. In base ai criteri quantitativi si considera:
- Udito normale (soglia uditiva inferiore a 20 dB)
- Sordità lieve (soglia uditiva compresa tra 20 e 40 dB)
- Sordità media (soglia compresa tra 40 e 70 dB)
- Sordità grave (soglia uditiva compresa tra 70 e 90 dB)
- Sordità profonda 90 e 120 dB
- Perdita uditiva totale oltre 120 dB
L'ipoacusia, in base alla sede della lesione, viene distinta in:
- Trasmissiva o di conduzione
- Neurosensoriale o percettiva
- Mista