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Fondazione e sviluppo |
Nata a Milano nel 1950 dalla volontà di Algernon Charles Holland, Amplifon fa il suo ingresso nel mondo della distribuzione ed applicazione d'apparecchi acustici in Italia. Negli anni seguenti la tecnologia porta ad una svolta nel settore. L'avvento dei transistor e la conseguente produzione del primo apparecchio ibrido metà a valvole e metà a transistor (1951), immediatamente seguita da un apparecchio acustico ad occhiale interamente a transistor, fa esplodere il mercato. E' in questa fase, negli anni '60/'70, che Amplifon conquista la leadership nella distribuzione, vendita e applicazione di queste apparecchiature nel mercato italiano, aprendo nuovi punti vendita in tutte le regioni. A supporto del proprio core business crea quelli che ancora oggi sono due dei suoi punti di forza: il CRS (Center for Research and Studies), per lo studio e la ricerca legata ai deficit uditivi, punto di riferimento per la classe medica, e Amplaid, Linea Biomedica in grado di offrire allo specialista ORL una serie di strumenti, sempre all'avanguardia, per la diagnostica e la riabilitazione nel campo audiologico. Il CRS ricopre un'importanza strategica sempre maggiore nella comunità medica grazie all'organizzazione di workshops, eventi, seminari sul tema.
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| Ristrutturazione |
Negli anni '90, in seguito al cambiamento del management, la strategia si sposta verso un'ottica di soddisfazione e fidelizzazione del cliente sviluppando servizi unici ed innovativi: il traguardo della società è garantire al proprio cliente la massima soddisfazione. La tecnologia dal suo canto non si ferma e, nel 1996, Amplifon si dimostra all'avanguardia introducendo in Italia i primi apparecchi acustici interamente digitali caratterizzati da dimensioni particolarmente ridotte ed un'elevata qualità sonora. La combinazione di alta tecnologia e servizi fortemente tagliati su misura per il cliente portano Amplifon ad una posizione di mercato leader nel mercato italiano con una quota del 47%. Lo sviluppo di una strategia d'internazionalizzazione inizia con la costituzione nel 1992 d'Amplifon Ibérica società di distribuzione e applicazione d'apparecchi acustici che si espande in seguito anche in Portogallo.
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| Quotazione ed espansione |
Un ulteriore importante passo nella strategia di sviluppo del Gruppo Amplifon è rappresentato dalla quotazione di Amplifon S.p.A. al Listino Ufficiale della Borsa Italiana il 27 giugno 2001. L'espansione sul mercato globale non si ferma e il Gruppo, nello stesso anno, si allarga in Medio Oriente, grazie alla Joint Venture con Bardissi Medical, il gruppo leader egiziano degli apparecchi acustici, e verso i mercati dell'est con l'acquisizione strategica del 100% di Viton, società ungherese che distribuisce apparecchi acustici nel mercato nazionale. Gli anni 2002 e 2003 sono a loro volta importantissimi per la crescita nel mercato americano: l'acquisizione del 100% di Sonus Corporation seguita da quella del 100% delle attività di National Hearing Centers fa crescere la quota di mercato d'Amplifon in USA del 10%. Nel novembre 2003 Amplifon, con l'acquisizione di Beter Horen Nederland, consolida la leadership sul mercato raggiungendo una copertura territoriale completa con un market share di oltre il 35%. Nel 2005, Amplifon entra nel mercato tedesco tramite l'acquisizione di Axt-Wendton, seguito da un'altra acquisizione di Dr. Hähle Hörakustik GmbH in Germania orientale. Nel luglio 2006, Gruppo Amplifon ha acquisito il 100% di Ultravox, l'azienda leader nella distribuzione di apparecchi acustici operante in UK, il secondo più importante mercato mondiale. L'operazione è in linea con la strategia del Gruppo di occupare posizioni di preminenza nei più importanti mercati mondiali.
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