Amplifon, secondo le indicazioni della psicoacustica e con la collaborazione di centri universitari in Europa e negli Stati Uniti, ha messo punto una "best practice" per realizzare un sistema di protesizzazione acustica attraverso un processo interattivo con il paziente.
Questa metodologia esclusiva d'Amplifon prevede il coinvolgimento attivo del cliente durante tutto l'iter del servizio: un processo interattivo dalla fase d'analisi del problema uditivo fino alla verifica della customer satisfaction e customer benefit.
Da una parte troviamo l'audioprotesista, che, grazie ad un Training online costante, viene costantemente formato per utilizzare nel modo migliore le tecnologie a disposizione, mentre dall'altra il paziente ipoacustico che deve essere aiutato a fornire le informazioni più precise possibili riguardo al suo deficit.
Lo strumento che permette l'iterazione tra questi due soggetti è Amplifit, una prova interattiva molto coinvolgente per il cliente, che fornisce all'audioprotesista un profilo uditivo della persona. Il confronto di questi dati con modelli comportamentali elaborati nelle stesse situazioni ma relativi a soggetti con udito normale, viene costruita una soluzione tagliata su misura per il paziente.