Oltre all'Italia, dove detiene il 43% di mercato, il Gruppo è attualmente presente in Francia, Olanda, Germania, Portogallo, Spagna, Svizzera, Stati Uniti, Canada, UK, Egitto, Ungheria e Belgio.
Il core business del Gruppo è rappresentato dalla distribuzione e applicazione di apparecchi acustici e servizi correlati, area che rappresenta oltre il 98% del fatturato consolidato.
Attraverso una rete di circa 3.000 punti vendita, 3.500 centri autorizzati, un network di 2.000 negozi affiliati ed oltre 3.500 audioprotesisti, Amplifon distribuisce apparecchi ad alto contenuto tecnologico delle primarie aziende mondiali, offendo alla clientela soluzioni personalizzata e all'avanguardia.
Negli ultimi anni il Gruppo Amplifon ha avviato un processo di internazionalizzazione che, mediante acquisizioni di aziende leader, ha permesso di entrare sui principali mercati europei e su quello americano.
Grazie anche alle acquisizioni, il fatturato consolidato ha registrato negli ultimi nove anni un CAGR del 17%, mentre il margine operativo lordo è cresciuto con un CAGR del 28%.
La strategia di Amplifon per i prossimi anni è quella di consolidare la leadership di mercato a livello mondiale attraverso una solida crescita organica e una aggressiva crescita per linee esterne. La crescita per linee esterne consisterà nella prosecuzione del processo di internazionalizzazione su mercati che presentano interessanti opportunità di sviluppo.
Obiettivo di Amplifon è quello di continuare ad essere il polo di aggregazione per tutte le società che vogliono partecipare ad un programma di sviluppo internazionale, eliminando i vincoli di una presenza locale e sfruttando le economie di scala e le possibili sinergie.
Il mercato degli apparecchi acustici presenta interessanti opportunità di sviluppo, con una crescita stimata del 3-5% annuo (in volumi) nei prossimi anni grazie all'allungamento della vita media della popolazione, il crescente inquinamento acustico, lo sviluppo delle tecnologie digitali applicate e i cambiamenti culturali.
Attualmente, il 10% della popolazione dei paesi industrializzati è affetta da problemi uditivi e, all'interno di questo target, solo una percentuale che varia, a seconda del paese di riferimento, tra il 10 ed il 25%, utilizza apparecchi acustici.