FAQ  -  Apparecchi acustici - VERO E FALSO

  1. Risponde :
    FALSO. La tecnologia di oggi riesce a contenere le dimensioni degli apparecchi acustici a livelli tali da renderli praticamente invisibili. Se dunque un tempo potevano legittimamente apparire antiestetici – specie per le pazienti – a causa della loro presenza ingombrante intorno all’orecchio, oggi sono minuscoli e quasi spariscono alla vista esterna.
  2. Risponde :

    FALSO. Le operazioni di pulizia e disinfezione sono facili e rapide. Basta seguire i consigli che l’audioprotesista fornisce al momento della consegna definitiva ai quali basta aggiungere semplici interventi di buon senso, come per esempio verificare che le batterie non si siano esaurite.

     

  3. Risponde :

    VERO. Attraverso la tecnologia bluetooth, gli apparecchi acustici digitali di ultima generazione consentono di “dialogare” con i principali dispositivi elettronici divenuti ormai così frequenti nella vita di tutti i giorni: dal cellulare all’iPod.

     

  4. Risponde :

    FALSO. La riproduzione dell’intensità del suono assicurata dai modelli in commercio è elevata e la riproduzione acustica di alta qualità. Ma per ottenere da questi apparecchi risultati così validi, è di fondamentale importanza il contributo offerto dall’audioprotesista: è necessario infatti che gli strumenti individuati siano adattati al tipo di ipoacusia del paziente, alla sua soggettiva percezione dei livelli sonori, alle caratteristiche anatomiche del suo orecchio e al suo contesto di vita.

     

  5. Risponde :

    VERO. Perchè questo è il periodo necessario per poter apprezzare la differenza e il miglioramento che si può ottenere scegliendo una soluzione uditiva Amplifon.
    I tecnici specializzati personalizzano e regolano l’apparecchio acustico in base allo stile di vita individuale per ottenere il massimo dei benefici.