11 aprile 2016
Categoria

AmpliNews

Nuovo, di facile consultazione e di piacevole lettura: diamo il benvenuto ad AmpliNews, il nuovo magazine Amplifon! Qui trovate tanti approfondimenti specialistici sull'udito resi accessibili a tutti e molti consigli su benessere, lifestyle e tempo libero.

 

11 aprile 2016
Categoria
SCOPRI DI PIU'
Indietro

Esame audiometrico tonale: alla scoperta di un nuovo mondo

 esame audiometrico tonale
11 luglio 2015
Categoria Prevenzione, cura e tecnologie

Esame audiometrico tonale: alla scoperta di un nuovo mondo

Quali sono le differenze tra audiometria soggettiva, obiettiva e vocale? 

Può capitare, con l’aumentare dell’età, di cominciare a non distinguere bene le parole, a sentirsi a disagio quando più persone parlano contemporaneamente, ad alzare troppo il volume quando si guarda la tv o a non capire bene l'interlocutore durante una conversazione telefonica. Ma c'è una strada per avere un miglior contatto con gli altri e ritrovare il benessere. E il primo passo è sottoporsi a un esame audiometrico tonale o vocale. E’ indolore, non richiede alcuna preparazione preventiva, non ha controindicazioni ed è gratuito. Rivolgendosi, infatti, a un centro specializzato Amplifon è possibile prenotare l’esame audiometrico senza impegno. Al termine della procedura viene stilato un audiogramma e il tecnico specializzato potrà proporre, se occorre, la soluzione migliore al problema, sempre personalizzata e offerta in prova per trenta giorni. Vediamo in che cosa consiste l'esame audiometrico tonale, con una premessa. Esso si svolge all'interno di un ambiente insonorizzato nel quale lo stimolo acustico può passare per via aerea o attraverso una cuffia.

Audiometria soggettiva

Si tratta di una serie di prove che richiedono la collaborazione attiva della persona. Vengono infatti inviati degli stimoli sonori, diversi per frequenza e intensità (uno-due secondi ciascuno) e al paziente è richiesto di segnalare se li ha avvertiti o no. Questo test viene eseguito su ciascun orecchio e la procedura prosegue fino a raggiungere il grado minimo di percezione, la cosiddetta "soglia".

Audiometria obiettiva

In questo caso non è necessaria alcuna partecipazione attiva. E’ infatti uno strumento a misurare le risposte elettriche prodotte da ogni suono lungo la via uditiva.

Audiometria vocale

Questo è considerato il test ideale, anche se i due passaggi precedenti sono comunque ritenuti indispensabili. Stavolta non si tratta di riconoscere dei toni, ma le parole. E la capacità di comprensione di ciascuno non coinvolge solo l'apparato uditivo, ma un insieme di elementi, quali l'intelligenza, la cultura e ciò che si potrebbe definire "intuito”. Una curiosità: sono le alte frequenze le più difficili da riconoscere correttamente nella gran parte dei casi di ipoacusia, e cioè le consonanti deboli come "T" , "S" e "F".

11 luglio 2015

Test dell'udito online

Metti alla prova il tuo udito! Di seguito ti proponiamo un semplice e veloce test online puramente indicativo. Controllare la qualità dell'udito è un gesto di prevenzione importante per il benessere completo!

FAI IL TEST