11 aprile 2016
Categoria

AmpliNews

Nuovo, di facile consultazione e di piacevole lettura: diamo il benvenuto ad AmpliNews, il nuovo magazine Amplifon! Qui trovate tanti approfondimenti specialistici sull'udito resi accessibili a tutti e molti consigli su benessere, lifestyle e tempo libero.

 

11 aprile 2016
Categoria
SCOPRI DI PIU'
Indietro

Audiometria automatica: i nuovi orizzonti dell’audiometria soggettiva

 Audiometria automatica
05 novembre 2015
Categoria Prevenzione

Audiometria automatica: i nuovi orizzonti dell’audiometria soggettiva

Tutto sull’esame in cui è il paziente a stabilire la propria soglia uditiva.

Di fronte ad un’ipotetica difficoltà percettiva, un’analisi approfondita consente di salvaguardare il proprio benessere uditivo. Effettuare una visita di controllo presso un centro Amplifon significa affidarsi a specialisti altamente qualificati, che sapranno indicare la soluzione acustica più adatta in seguito ad un’attenta valutazione della sensibilità uditiva. Tra gli esami audiometrici soggettivi, l’audiometria automatica, descritta per la prima volta da Békèsy nel 1947, ha assunto una considerevole popolarità negli ultimi anni. L’esame, eseguito mediante un audiometro speciale, consiste nel far udire al soggetto frequenze in sequenza a livelli sempre più alti, fino all’interruzione da parte del soggetto stesso, che potrà così definire autonomamente la propria soglia uditiva.
Molteplici sono i metodi sviluppati negli anni. Di seguito, i due principali.

L’audiometria automatica di Békèsy

Tale tecnica diagnostica è particolarmente utilizzata nell’ambito della medicina del lavoro, soprattutto nei paesi anglosassoni. L’esame prevede che l’audiometro emetta suoni a frequenze fisse. Per ogni frequenza il livello sonoro viene aumentato progressivamente, finché il soggetto non segnalerà di percepirlo premendo un pulsante. A quel punto, il livello sonoro inizierà a diminuire fino a quando il soggetto stesso non rilascerà il pulsante, comunicando così di non ricevere più il segnale. Generalmente, la stessa frequenza viene riproposta più volte, in modo da verificare la correttezza della risposta. Le caratteristiche del test portano a prediligere l’utilizzo di un suono ad impulsi rispetto ad un suono continuo, in quanto più facilmente individuabile.

05 novembre 2015
Categoria Prevenzione

Test dell'udito online

Metti alla prova il tuo udito! Di seguito ti proponiamo un semplice e veloce test online puramente indicativo. Controllare la qualità dell'udito è un gesto di prevenzione importante per il benessere completo!

FAI IL TEST
Quando vertigini ed instabilità...

Quando vertigini ed instabilità...

Vertigini e sensazione di instabilità sono tra i principali sintomi di labirintite e Sindrome di Ménière. Analizziamo i possibili rimedi.

Leggi la storia
Otoprotettori, tappi e cuffie p...

Otoprotettori, tappi e cuffie p...

Al lavoro, praticando sport, nel tempo libero: gli otoprotettori attenuano i rumori garantendo una percezione naturale del suono.

Leggi la storia
Ipoacusia alle alte frequenze: ...

Ipoacusia alle alte frequenze: ...

Le cause e i rimedi della difficoltà di udire i suoni acuti, detta anche ipoacusia alle alte frequenze.

Leggi la storia
San Valentino 2016: l’occasione...

San Valentino 2016: l’occasione...

Storia, tradizione e idee originali per festeggiare il giorno dedicato agli innamorati e sorprendere la propria dolce metà.

Leggi la storia
See more